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ADICOM - Sistema multiplex basato su protocollo CAN

Centraline ADICOM

Il sistema ADICOM riduce il numero di collegamenti dell'impianto elettrico migliorandone affidabilità e prestazioni. Le centraline che lo compongono sono dotate di un'intelligenza autonoma che permette di decentrare le decisioni. Un unico cavo distribuisce le informazioni alle centraline ubicate nei vari punti del veicolo.

La continua necessità di aumentare le prestazioni ed i controlli a bordo dei veicoli, ha portato, come conseguenza, ad un aumento rilevante del numero dei cavi elettrici. In una vettura moderna, infatti, la lunghezza totale dei cavi utilizzati raggiunge facilmente i 4000 metri ed il loro peso supera spesso i 100 kg; se oltre a ciņ si pensa che il numero delle connessioni va dalle 1000 alle 3000, è facile capire il problema che si è venuto a creare.

Questa situazione ha portato alla necessità di realizzare qualcosa di nuovo: anziché dedicare un cavo per ogni funzione, adoperare delle centraline elettroniche che le raggruppino ed usate una sola linea per collegare tutte le centraline fra di loro. È così nata una rete, chiamata ‘rete multiplex’, dove tutte le informazioni, dati e comandi vengono trasmessi in rapidissima successione su una sola linea comune. La trasmissione avviene in modo seriale, le informazioni vengono infatti codificate dalle centraline elettroniche in una serie di ‘0’ e ‘1’ e trasmesse in sequenza su un unico cavo. In questo modo si viene a creare una ‘rete’ dalla quale possono attingere le informazioni tutte le unità collegate.

Il protocollo di comunicazione fra le centraline di questa rete, detta anche ‘bus elettronico’, è stato messo a punto dalla BOSCH e sviluppato specificatamente per le applicazioni nel settore veicolare. Il CAN (Controller Area Network), questo è il nome del protocollo, è oramai uno standard e le maggiori aziende costruttrici di componenti elettronici lo hanno già implementato nei loro microprocessori.

Grazie a questa nuova tecnologia, sommata all'esperienza che i nostri tecnici hanno accumulato dal 1986, data alla quale risale la nostra prima applicazione nel settore della gestione elettronica di veicoli, abbiamo messo a punto ADICOM, un sistema modulare capace non solo di sostituire l'intero impianto elettrico tradizionale, ma anche in grado di assolvere quelle particolari funzioni, per le quali normalmente si ricorre all'elettronica, che difficilmente si integrano con il resto dell'impianto.

Cruscotto Display


Un esempio pratico: il cruscotto di un qualsiasi veicolo deve includere tutti gli strumenti, spie e comandi necessari alla normale gestione del motore, delle luci e della climatizzazione; se a questi si aggiungono quelli indispensabili per le particolari funzioni di un mezzo specifico, il numero di cavi del solo cruscotto sarà difficilmente inferiore alla cinquantina ed il numero di strumenti sarà tale da occupare una vasta superficie difficilmente controllabile dall'operatore. Con il sistema ADICOM invece, il cruscotto è gestito da una centralina elettronica ed il collegamento con il resto dell'impianto avviene tramite un unico cavo. Grazie all'aggiunta di un display grafico, che permette di ‘disegnare’ gli strumenti, si puņ sostituire parzialmente o completamente la strumentazione tradizionale permettendo all'operatore di controllare con un solo ‘colpo d'occhio’ lo stato del veicolo. Alcuni strumenti possono apparire solo su richiesta o al momento in cui si inserisce una determinata funzione o interviene un allarme. Il sistema comprende anche l'autodiagnosi, verificando il corretto funzionamento di tutti gli elementi che lo compongono e permettendo, in caso di guasto, l'individuazione immediata del componente da sostituire.

Al fine di prevenire un uso non corretto del mezzo, che potrebbe essere causa di rotture o non garantirne il corretto funzionamento, il sistema ADICOM puņ venir configurato per limitare l'uso ai parametri stabiliti dal costruttore; oltre a ciņ tutti i nostri sistemi sono provvisti di ‘Black Box’, ossia di un dispositivo che registra cronologicamente tutte le anomalie del mezzo, permettendo una diagnostica a posteriori da parte del personale che deve effettuare l'assistenza e della casa costruttrice per verificare l'uso corretto del mezzo ai fini della garanzia.

Sempre nell'ottica dell'autodiagnosi, e con lo scopo di ridurre al minimo gli interventi umani, le centraline che compongono il sistema ADICOM non solo forniscono direttamente la tensione agli attuatori che gestiscono (lampadine, valvole, ecc.), ma controllano anche che non vi siano dei sovraccarichi o cortocircuiti, permettendo una riduzione della massa di cavi e l'eliminazione dei fusibili e dei relais.

Il campo d'applicazione del sistema è vastissimo; le nostre applicazioni spaziano dagli autoveicoli più semplici, alle gru, ai sollevatori, ai gatti delle nevi, alle barche fino ad arrivare ai veicoli completamente automatizzati, dove la gestione del mezzo è affidata totalmente alle nostre centraline, e l'operatore, se necessario, impartisce i comandi seduto comodamente alla sua scrivania.

IIA BMC Rampini Guleryuz


Vantaggi del sistema:
  • Aumento delle prestazioni grazie alla possibilità di far eseguire una serie di controlli e di automatismi.

  • Drastica diminuzione del tempo di montaggio dell'impianto elettrico grazie alla riduzione del numero di collegamenti, cavi, fusibili, relais, moduli di intermittenza, ecc..

  • Uso del veicolo limitato alle specifiche del costruttore.

  • Black Box per la registrazione delle anomalie, dello stato di servizio e di tutti i dati che si ritengono necessari.

  • Razionalizzazione del cruscotto grazie all'introduzione di un display grafico in grado di fornire informazioni e di sostituire parzialmente o totalmente gli strumenti e le spie.

  • Facilità e rapidità di riparazione grazie al sistema di autodiagnosi.

  • Integrato con il sistema di gestione flotte TeqMonitoring ®, localizzatore satellitare GPS con connettività GSM e GPRS, per la gestione della diagnostica a distanza ed il monitoraggio delle flotte.

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